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Bandi, incentivi e opportunità
soggetto emanatore: Regione Toscana
titolo:

Bando regionale per servizi qualificati e consulenze. Dal 16 ottobre è possibile presentare le domande sul bando regionale “Aiuti alle PMI per l’acquisizione di servizi qualificati”

data scadenza domande 31/12/2013
note:
 
Bandi

13 ottobre 2008

 

A tutte le imprese

Bando regionale per servizi qualificati e consulenze

Dal 16 ottobre sarà possibile presentare le domande sul bando regionale “Aiuti alle PMI per l’acquisizione di servizi qualificati”, che finanzia a fondo perduto l’acquisizione di servizi qualificati e consulenze. Il contributo può arrivare fino al 75% del costo ammissibile.

Soggetto emanatore           Regione Toscana

Tipo di opportunità             bando POR CReO FESR per l’innovazione e la qualificazione dei servizi delle PMI Toscane (d.r. 3567 del 6/08/2008)

Potenziali partecipanti        imprese

Importo finanziamento        fino al 75%

Data decorrenza                16 ottobre (prevista)

Documenti di scaricare        testo del bando; catalogo dei servizi

 

Soggetti Beneficiari

PMI, in forma singola o aggregata, dei seguenti settori (class. Ateco Istat 2002):

·         Sezione C (Attività estrattive ) con esclusione del codice 10.10

·         Sezione D (Attività manifatturiere), con alcune esclusioni (tra cui tutta la classe 24.70: produzione fibre artificiali)

·         Sezione E (produzione e distribuzione di energia elettrica, gas e acqua)

·         Sezione F (costruzioni)

·         Sezione I (Trasporti, magazzinaggio e comunicazioni) limitatamente alla Divisione 63, con alcune esclusioni

·         Sezione K (Attività immobiliari, noleggio, informatica, ricerca, altre attività professionali ed imprenditoriali), limitatamente alle divisioni K72 (informatica e attività connesse), K73 (ricerca e 74.20.1, 74.20.2, 74.20.3, 74.20.4, 74.60.1,74.70.1, 74.87.7, 74.87.8)

·         Sezione O (altri servizi pubblici, sociali e personali) limitatamente al gruppo 90.01, 90.02 ed alla categoria 93.01.1

Nel caso di consorzi o società consortili si farà riferimento alla dimensione ed alle attività economiche delle imprese ammessi esclusivamente per l'acquisizione di servizi qualificati specifici a domanda collettiva consorziate che il consorzio stesso dichiara quali partecipanti al progetto ed ai relativi codici ISTAT ATECO.

I raggruppamenti temporanei d'impresa sono secondo le caratteristica e modalità indicate nel catalogo.

 

Investimento previsto e spese ammissibili

Investimenti immateriali finalizzati all’acquisizione di servizi qualificati.

Tali investimenti devono essere considerati elementi patrimoniali ammortizzabili, essere acquistati alle condizioni di mercato e figurare all’attivo dell’impresa.

 

Le tipologie di servizi qualificati ammissibili al finanziamento si dividono in due grandi aree:

  1. servizi qualificati di primo livello
  2. servizi qualificati specializzati.

Le spese per l’acquisizione di servizi qualificati sono riconducibili a

a)     servizi di consulenza in materia di innovazione;

b)     servizi di supporto all’innovazione;

c)      messa a disposizione di personale altamente qualificato da parte di un organismo di ricerca o di una grande impresa presso una PMI.

Per la descrizione dettagliata delle tipologie di spesa ammissibili si rimanda al catalogo in allegato

 

Costi decorrono dalla data di presentazione della domanda, così come la stipula dei contratti e delle lettere d’incarico.

La durata dei progetti è definita nel catalogo, per ciascuna categoria di spesa.

 

L’investimento minimo attivabile varia in relazione alle dimensioni dell’impresa:

a) microimpresa: 7,5 mila euro;

b) piccola impresa: 12,5 mila euro;

c) media impresa e consorzi: 20 mila euro;

d) consorzi ed ATI/RTI: 35 mila euro

La spesa massima ammissibile, indicata nel catalogo, varia in funzione della tipologia di servizio.

 

Misura dell’agevolazione

Contributo a fondo perduto, dal 30% al 60% del costo ammesso, nella misura indicata nel Catalogo per ogni tipologia di servizi acquisito.

Il contributo non può superare l’importo massimo di Euro 200.000 per beneficiario su un periodo di tre anni ed un’intensità massima del 75%.

 

In aggiunta a quanto previsto nel Catalogo allegato, sono previste ulteriori agevolazioni:

·         25% rimborsabile a tasso zero nella misura massima, per gli investimenti ammissibili  superiori a 100.000 €. La durata del piano di rientro è prevista in massimo 24 mesi;

·         10% del costo del progetto per i progetti che, alla data di presentazione della domanda di pagamento a saldo, risultino ammessi ad interventi di cooperazione territoriale europea;

·         25% delle spese rendicontate per l'Area servizi qualificati di primo livello, se a seguito della realizzazione di un progetto relativo all'Area servizi qualificati di primo livello viene approvato un progetto dell'Area servizi qualificati specializzati e specifici.

 

Presentazione delle domande

La presentazione delle domande deve essere fatta per via telematica, a partire dalla data di pubblicazione del bando (prevista il 16 ottobre).

 

Le graduatorie verranno effettuate trimestralmente.

 

Contatto

Giancarlo Giuliani,  e-mail g.giuliani@ui.prato.it

Andrea Begal,  e-mail a.begal@ui.prato.it

  

 

 

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