La consultazione degli articoli e del pdf delle Newsletter Ricerca e Innovazione è riservata ai soli utenti registrati.
|
Innovation Way in azione: come far uscire il genio dalla lampada Lo studio delle “funzioni” di prodotti e servizi come mezzo per risolvere problematiche e creare innovazione, secondo metodologie d’analisi nate circa 50 anni fa e sviluppatesi notevolmente nel corso del tempo, studiate anche da un gruppo di ricercatori dell’Università di Pisa. Visti i risultati incoraggianti raggiunti da quest’ultimo, l’Unione organizza per i prossimi mesi un nuovo laboratorio: informazioni e modalità di adesione sono riportate nell’articolo. |
|
Latte da bere? No, da indossare! L’uso delle fibre artificiali proteiche, sviluppate attorno al 1940, è stato presto abbandonato con l’introduzione sul mercato delle fibre sintetiche a basso costo e ad alte performance. In questo momento in cui il costo del petrolio appare inarrestabile e cresce l’attenzione ai problemi ambientali, alla biodegradabilità ed alle produzioni a bassa emissione di CO2, può essere utile riprendere in esame tecnologie e prodotti che erano stati considerati obsoleti. La produzione di fibre da caseina è peraltro collegata anche con una problematica economica europea legata alle “quote latte”, ovvero a quantità contingentate di produzione di latte da parte degli stati membri nonché, in uno scenario più vasto, alle conseguenze che potrebbero derivare ai paesi del terzo mondo (come l’esperienza della produzione di biodiesel in luogo di prodotti alimentari). |
|
Individuazione delle rotture dei fili d’ordito nella tessitura Jacquard utilizzando “MEMS”: effetto della tessitura sui segnali delle rotture La tecnologia microscopica sta iniziando a diffondersi nelle applicazioni industriali; l’articolo introduce il lettore a questa nuova tecnologia e descrive un’applicazione della stessa nel comparto della tessitura: analizzando il segnale prodotto da accelerometri MEMS, posizionati su ogni singolo filo, si riesce ad individuare sia il momento della rottura, sia il filo che si è rotto. |
|
Indumenti ad alta visibilità e valutazione del mantenimento della loro performance Breve analisi della norma UNI EN 471, che specifica i requisiti per gli indumenti di protezione destinati a fornire un’alta visibilità in situazioni a rischio per l’utilizzatore, in qualsiasi condizione di luce diurna nonché alla luce dei fari dei veicoli nell’oscurità; esposizione di due sistemi di valutazione oggettivi sulla “qualità” dell’alta visibilità, applicabili a capi nuovi ma soprattutto ad indumenti che hanno subito uso intenso ed operazioni di manutenzione. |