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Newsletter Ricerca e Innovazione N. 40

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I tessuti stretti per uso tecnico

Le macchine a crochet, per maglia in catena ed i telai ad aghi vengono impiegati per realizzare specifiche strutture tessili: le prime due producono tessuti a maglia in catena, con la terza apparecchiatura si ottengono tessuti tradizionali trama/ordito. Molte sono le tipologie di tessuti che vengono create, con l’uso di diversi intrecci, conferendo buone caratteristiche di stabilità dimensionale o permettendo il conseguimento di effetti tridimensionali. Grande versatilità per quanto riguarda l’impiego di fibre e filati: filati sintetici e naturali, fili speciali in carbonio, fibre ceramiche, aramidiche, di vetro, kevlar, fili di rame e di zinco. Vaste le applicazioni: nastri per componenti di auto, moto, aerei o attrezzature sportive, fasce per coperture di sicurezza e di tubature, nastri e tessuti per edilizia.

Fibre “nanometriche”: modifica delle proprietà superficiali per ottenere particolari caratteristiche luminescenti, anti-sporco e di conducibilità elettrica

La tecnica dell’elettrofilatura permette di realizzare fibre di numerosi materiali polimerici con diametri che variano dalle decine di nanometri alle decine di micron; tali fibre si stanno rivelando adatte in applicazioni che spaziano dal settore tessile al biomedicale, alla filtrazione. Una possibilità offerta da questa tecnica è quella di poter additivare al fluido polimerico di partenza molecole che possano conferire alle fibre peculiari proprietà, come ad esempio la fluorescenza.

Filtrazione tessile

La filtrazione tessile è un processo atto a separare particelle solide dal mezzo, liquido o gassoso, tramite il passaggio del materiale da “decontaminare” attraverso una barriera o mezzo filtrante costituita da fibre tessili di varia natura. I filtri possono essere classificati in vario modo e la loro azione prende diversi nomi (micro-, ultra-, nanofiltrazione, osmosi inversa) in base alle dimensioni delle particelle che si intendono trattare. L’efficienza di questi prodotti può essere valutata tramite semplici osservazioni pratiche ma anche attraverso particolari modelli matematici. Sono riportati alcuni esempi di mezzi filtranti per operare ad umido o a secco.

Il tessile biologico: moda e opportunità

Seminario atto ad informare e chiarire sui concetti di prodotto e tessili biologici, sulle normative esistenti in fatto di certificazione ecologica, sull’importanza dei prodotti bio per il mercato.

Progetti di innovazione industriale promossi dal Ministero dello Sviluppo Economico (Industria 2015): prossima l’apertura dei primi bandi

Il piano “Industria 2015” diventa operativo. Il Ministero per lo Sviluppo Economico ha infatti approvato i decreti attuativi dei progetti che riguardano l’efficienza energetica, la mobilità sostenibile e le nuove tecnologie per il made in Italy allo scopo di rilanciare la competitività e lo sviluppo delle imprese italiane. Le risorse per finanziare il progetto sono state stanziate con la Finanziaria 2007 nel Fondo per la Competitività e lo Sviluppo. I bandi di gara per chi intende presentare il proprio progetto di innovazione partiranno il 3, il 17 ed il 31 marzo. Si aggiudicheranno il sostegno pubblico i progetti che condurranno, entro tre anni, alla realizzazione di un prototipo di prodotto o servizio innovativo.